Economia
Il tessuto economico del "Pays Beaujolais" è estremamente variegato e dinamico. Ricalcando la situazione di Rhône Alpes, seconda regione economica francese, il "Pays Beaujolais" ha una grande propensione per le esportazioni.
Il numero degli abitanti, per la maggior parte giovani (il 65% della popolazione attiva ha meno di 34 anni) continua ad accrescersi. La capillarità delle aziende crea un tessuto economico solido :
5 800 aziende industriali
2 900 società di servizi
6 500 esercizi commerciali
Il know-how industriale è finalizzato, ovviamente, all’agroalimentare senza trascurare i lavori pubblici, le costruzioni elettriche e meccaniche, la chimica, la fonderia e l’industria delle materie plastiche oltre, naturalmente, alle attività tradizionali quali il tessile, la confezione e l’abbigliamento. L’industria tessile si è sviluppata in tutto il territorio, a Villefranche per esempio, dove sono stati inventati gli indumenti da lavoro. Ma in particolare nella zona a SO: a Tarare, capitale del velo e della tenda, capitale della mussola (praticamente fuori produzione), a Thizy, a Cours (capitale della coperta). Un secolo fa erano molto numerosi i telai nonché i laboratori di setaioli che rifornivano Lione.
L’attività industriale si concentra nella Valle della Saona ed intorno al "Pays Beaujolais".
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